Ultimi importanti eventi 2018 per i nostri soci Alessandro Pacchiani, Nicola Paoleschi e Simone Taiuti, e inizio della 38ma edizione del Campionato invernale di Punta Ala.

Ultimi importanti eventi 2018 per i nostri soci Alessandro Pacchiani, Nicola Paoleschi e Simone Taiuti, e inizio della 38ma edizione del Campionato invernale di Punta Ala.

Lun, 22/10/2018 - 09:43

Con le tre regate disputate, 2 sabato e una domenica, sempre con venti leggeri ma sufficienti per la regolarità delle prove, va in archivio il primo fine settimana del 38mo Campionato Invernale di Punta Ala.
Nelle classi ORC e IRC dominio assoluto per Scricca il Comet 38S di Leonardo Servi che con tre autorevoli primi posti precede il First 35 My Way di Alessio Cecchetti, sempre nelle due classifiche, mentre al terzo si alternano l’X35 Dolcenera di Fabio Besti in IRC e il Comet 38S Betta Splendens di Orazio Olivo in ORC. Nella Gran Crociera, sempre dopo tre prove è l’X332 Birba 2 di Francesco Marcaccini a precedere il Rimar 44.3 di Giampaolo Gistri e lo Swan 39 Katia di Marzio Morelli. Prossimo appuntamento con il Campionato Invernale il 4 novembre.
 
Nella settimana trascorsa si è poi conclusa la 25ma edizione del Giro della Corsica dove erano presenti due nostri soci. Terza posizione di classe e ottava overall per Simone Taiuti con l’X442 Muzika, che continua a ben figurare in regate sempre impegnative con avversari molto “più giovani”. Purtroppo un ritiro per Alessandro Pacchiani con l’FY61 Almabrada.
 
Nicola Paoleschi
con il suo Pendragon, dopo la buona partecipazione alla Barcolana 50, è stato ancora protagonista in acque veneziane.
Sabato 20 al Venice Hospitality Challenge, la regata riservata a imbarcazioni Maxi nel cuore della città lagunare, l’imbarcazione di Nicola Paoleschi, Pendragon VI-Hilton Molino per l’occasione, timonata da Lorenzo Bodini, è arrivata terza assoluta al traguardo e prima di classe 2. Ancora un fantastico primo posto per Spirit of Portopiccolo che come per la Barcolana ha bissato il risultato 2017 anche in questa regata. La formula vede un maxi abbinato ai colori di un hotel. Dodici le barche in gara, tra le quali anche New Zealand Endeavour, vincitrice della Whitbread Round the World Race 1993–94 con Grant Dalton, timonata per l’occasione dal quattordicenne campione del mondo Optimist 2017-2018 Marco Gradoni che si è misurato tra gli altri anche con Mauro Pelaschier, nato quando ancora la plastica non esisteva, che era alla ruota di Viriella, il 118 piedi di Vittorio Moretti, con i colori dello Yacht Club Costa Smeralda e di One Ocean Foundation e in rappresentanza della città di Venezia. Anche qui è risuonato il messaggio per la salvaguardia del mare.
Domenica 21 all’undicesima edizione della Veleziana, l’importante appuntamento autunnale con partenza dalla Bocca di Porto del Lido di Venezia e lo spettacolare arrivo in Bacino San Marco in prossimità della Sede Storica della Compagnia della Vela organizzatore dell’evento, purtroppo Pendragon ha preso un segnale di nassa che gli “ha fatto compagnia” per tutta la regata compromettando inevitabilmente il risultato finale.